Faenza, anche VM Sistemi partecipa al dibattito europeo sulla responsabilità sociale di impresa ICT

Martedì 26 Gennaio 2016 - Faenza

Il presidente Ceroni: "Un insieme di valori da mettere a disposizione della comunità globale"

L'Agenda Digitale presentata dalla Commissione europea costituisce uno dei sette pilastri della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita dell'Unione europea entro il 2020. L'Agenda Digitale propone di sfruttare al meglio le potenzialità di Information and Communication Technologies al fine di promuovere l'innovazione, la crescita economica e il progresso.

In questo scenario, ICT4Society è un programma che ha l’obiettivo di raccogliere case history di aziende ICT, le quali abbiano integrato i principi della responsabilità Sociale di Impresa nelle loro strategie e procedure. La pubblicazione e la condivisione di tali contributi rappresenta un riferimento e una fonte di ispirazione per le altre aziende, che intendano perseguire l’opportunità di accrescere lo scambio di valore con l’intera società globale. L’impresa moderna, infatti, si configura come un contenitore di necessità, desideri e interessi di una molteplicità di soggetti, direttamente o indirettamente coinvolti. Si consideri quindi un’etica che favorisca la distribuzione del valore prodotto tra il numero più elevato di soggetti coinvolti, o quantomeno interessati (stakeholders), all’operato dell’azienda. Generare valore dal valore, coinvolgendo il numero più elevato possibile di attori, dai quali l’azienda, e la sua crescita, in un certo senso dipende. Al contrario, la mancanza di un “collante etico”, renderebbe il “sistema azienda” poco stabile, a totale svantaggio del risultato a medio periodo e della qualità stessa del lavoro.

Anche VM Sistemi - azienda Faentina operante da più di 30 anni nel settore dell’Information & Communication Technology, sviluppando applicazioni gestionali e integrando soluzioni infrastrutturali ICT - ha partecipato al dibattito europeo sostenuto dal network RICT (Responsible Information & Communication Technologies), sulla responsabilità del settore ICT rispetto all’approccio etico delle imprese nei confronti della comunità (globale).

“Radici per la crescita dei nostri clienti, possono prosperare solo in un ambiente salvaguardato in maniera responsabile - spiega Gian Domenico Ceroni, presidente di VM Sistemi SpA di Faenza - e avere un atteggiamento etico significa concretamente preoccuparsi della ridistribuzione adeguata della ricchezza prodotta, della salute e dell’equilibrio ecologico del pianeta, della tutela dei diritti umani dei lavoratori in azienda, della gestione della trasparenza sul mercato. Un insieme di valori da mettere a disposizione della comunità globale, aumentando la propria reputation e preparando il terreno per la semina ed il successivo raccolto”.

“Il nostro settore deve prestare particolare attenzione allo sviluppo di nuovi prodotti - aggiunge il vice presidente Bruno Camaggi - e servizi, che sfruttano la potenza delle ICT per integrarsi al meglio con il modo di vivere e lavorare delle persone. Raggiungere sì una maggiore customer-intimacy (creazione di rapporti forti Cliente-Fornitore), con successo virale, ma rispettando i principi etici e diffondendo valore all’intera comunità globale. Permettere ai collaboratori di vivere l’azienda, condividendo un clima stimolante, proattivo, informale, ma allo stesso tempo professionale e ricco di possibilità di crescita, rappresenta un valore fondamentale per un’azienda creativa che sviluppa e integra soluzioni ICT innovative in ambito applicativo, infrastrutturale e di supporto. Un contesto in cui competenze, stimoli e curiosità vengono continuamente e vicendevolmente scambiate, che permette a tutto il team di avere un approccio leggero e dinamico con il cliente, al quale a sua volta trasmettere freschezza e positività”.



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