Banda ultralarga nelle aree montane: la giunta regionale sblocca 10,6 milioni

Venerdì 25 Novembre 2016 - Brisighella, Casola Valsenio

Bagnari (PD): “Investire nelle zone appenniniche è cruciale per rendere più competitive le aziende”

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha sbloccato nei giorni scorsi 10,6 milioni di euro di fondi europei nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) per completare entro i prossimi quattro anni la copertura con la banda ultralarga del territorio rurale e in particolare di quello appenninico. “Casola Valsenio e Brisighella – spiega il Consigliere regionale Mirco Bagnari – sono i due comuni della nostra provincia che rientrano in questo finanziamento per l’infrastrutturazione digitale.”


Gli interventi saranno realizzati da Lepida Spa (società della Regione specializzata nello sviluppo digitale del territorio regionale) e partiranno all’inizio di dicembre. I 10,6 milioni di euro sono la prima tranche di una dotazione finanziaria complessiva di circa 49,6 milioni che il PSR 204-2020 ha destinato all’implementazione delle infrastrutture digitali nelle aree rurali non ancora raggiunte dalla fibra ottica.

“La priorità sono i territori appenninici – precisa Bagnari – dove i nostri agricoltori fanno un lavoro insostituibile, sia dal punto di vista della produzione di eccellenze che dal punto di vista della tutela e del contrasto all’abbandono di aree vitali. Investire in banda ultralarga in queste zone consente alle aziende di essere più competitive proprio perché potranno sfruttare le opportunità più all’avanguardia che offre loro l’applicazione del digitale alle tecniche di coltivazione più evolute”.



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