LA POSTA DEI LETTORI / Parco Bucci di Faenza: il degrado e l'incuria continuano

Mercoledì 30 Novembre 2016 - Faenza
Foto: Essere Animali

Dopo le accese discussioni scaturite nei mesi estivi dalla carente e distratta gestione del Parco Urbano Roberto Bucci operata dal Comune di Faenza, l'associazione "Essere Animali" ha proseguito le proprie osservazioni attuando un costante e attento monitoraggio della situazione. Il quadro che emerge è, ancora una volta, deprimente e preoccupante. Deprimente poichè i nostri regolari sopralluoghi hanno evidenziato come il degrado regni incontrastato all'interno del Parco Bucci ed anzi si stia aggravando.

Preoccupante perché, a fronte dei proclami sensazionalistici apparsi sulla stampa alla fine dello scorso agosto, ci troviamo costretti, ancora una volta, a segnalare l'assoluta mancanza di gestione del Parco Bucci.

Nel periodo invernale è assolutamente naturale ed inevitabile che si registri un incremento della mortalità nelle popolazioni di uccelli selvatici: le diminuite temperature unite ad una minore disponibilità di cibo fanno sì che i soggetti più deboli non sopravvivano. Non è pertanto strano rinvenire sul territorio un maggior numero di uccelli, quali tortore dal collare orientali e colombi di città, deceduti.

Risulta invece deprecabile che in un parco pubblico le carcasse degli animali morti per cause naturali si accumulino nei prati e nelle acque dei laghetti. Come mostrano le immagini ed i filmati da noi raccolti in questi giorni, visitando il Parco Bucci è possibile avvistare, un po' in tutta l'area, carcasse di tortore e di colombi morti ormai da tempo ed in avanzato stato di decomposizione; alcuni di questi esemplari galleggiano nelle acque dei laghetti da così lungo tempo che oramai di loro non è rimasto altro che lo scheletro ed alcune penne.

Viene quindi da chiedersi che senso abbia varare un faraonico progetto di riqualificazione del Parco Bucci che, a lavori ultimati, sarà costato circa 600 mila euro, quando il personale che attualmente gestisce il Parco non provvede neppure alla rimozione delle carcasse degli animali morti? Chi coordina attualmente la gestione ordinaria del Parco Bucci? Chi deve dare indicazioni affinché le carcasse vengano rimosse e chi deve provvedere manualmente alla rimozione di tali carcasse? Ed infine la questione più spinosa: completata la ristrutturazione del parco chi provvederà alla sua manutenzione ordinaria in modo che l'attuale degrado non si ripresenti?

L'associazione Essere Animali ritiene che nella triste vicenda del Parco Bucci il Comune di Faenza abbia puntato su una riqualificazione ambientale del Parco senza preoccuparsi di creare una squadra di operatori in grado di attuare una gestione ordinaria efficace ed efficiente: in mancanza di tale gruppo di lavoro i 600 mila euro di provenienza pubblica e privata saranno inevitabilmente destinati ad essere sprecati poiché, ultimati i lavori, nessuno curerà adeguatamente il parco appena ristrutturato.



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