Due pusher della coca fermati dai Carabinieri nelle ultime ore in due distinte operazioni

Mercoledì 5 Luglio 2017 - Faenza, Solarolo

Nelle ultime 24 ore, in due distinte operazioni, i Carabinieri hanno arrestato due spacciatori di cocaina molto “attivi” sulla piazza. Il primo “pusher” a finire nella rete dei carabinieri è un 55enne di Lido Adriano arrestato martedì mattina dai carabinieri di Solarolo al comando del maresciallo aiutante Bruno Vivaldo. 

 

Il 55enne, alla guida di una Seat Cordoba, si è imbattutto in un posto di controllo organizzato dai Carabinieri lungo la provinciale Felisio, una delle strade più presidiate dall’Arma perché spesso, in alternativa all’autostrada, viene utilizzata dalla malavita per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Probabilmente anche il 55enne di Lido Adriano aveva pensato la stessa cosa ma quando si è accorto del posto di controllo dei carabinieri ha rallentato vistosamente al punto da rischiare di farsi tamponare da altre autovetture che lo seguivano. I carabinieri si sono insospettiti e non potendo fermare subito quell’autovettura a causa del traffico intenso, l’hanno seguita fino alla zona industriale di Solarolo, dove è stato intimato l’alt al conducente.

Dal controllo del nominativo al terminale è emerso che il 55enne aveva precedenti specifici per reati di droga e, a quel punto, è scattata la perquisizione. Il sospetto ha tentato una “furbata” affrettandosi a scendere dall’autovettura stringendo nel pugno un involucro contenente oltre 20 grammi di cocaina, ma i carabinieri hanno subito recuperato la sostanza. Il 55enne è stato quindi arrestato con l’accusa di “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, provvedimento avallato dal Pubblico ministero Gattelli e dal giudice Schiaretti che ha convalidato l'arresto, dopodichè ha concesso i termini a difesa rinviando il processo al 26 luglio. L’uomo è stato quindi rimesso in libertà ma con l’obbligo di firma, pertanto dovrà presentarsi tutti i giorni presso i carabinieri di Lido Adriano.

 

Lunedì pomeriggio 3 luglio, invece, è finito nella “rete” dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile un 52enne che aveva allestito a casa sua un “market” per lo spaccio di cocaina. L’operazione si è svolta in via Dal Pozzo a Faenza, dove i carabinieri in borghese si sono appostati sotto l’abitazione di una loro “vecchia conoscenza” per vicende di droga. Quando i carabinieri hanno visto entrare nell’abitazione del 52enne un uomo che poi è uscito dopo pochi minuti, lo hanno fermato trovandogli addosso una dose da un grammo di cocaina ben confezionata. A quel punto hanno fatto irruzione nell’abitazione dello spacciatore dove hanno trovato altre dosi di cocaina già pronte per la vendita del peso complessivo di quasi cinque grammi, insieme al materiale per la pesatura ed il confezionamento.

L’uomo aveva ancora in tasca il denaro che aveva appena riscosso dal “cliente” a cui poco prima aveva venduto una dose di cocaina. A quel punto anche per lui sono scattate le manette per “spaccio e detenzione illecita di droga”. Ieri mattina il 52enne ha patteggiato davanti al giudice Galanti dieci mesi di reclusione e 1.400 euro di multa, poi è stato rimesso in libertà con la “condizionale”. 

 

Le autorità non hanno rese note le generalità degli arrestati.



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.