LA POSTA DEI LETTORI / Lettera aperta a sindaco e assessore: scuole ostaggio di auto e inquinamento

Sabato 23 Settembre 2017 - Faenza

Gentilissimi Giovanni Malpezzi e Simona Sangiorgi, per conoscenza all'Assessore all'Ambiente Antonio Bandini, sono Linda Maggiori, vi scrivo come genitore e come cittadina impegnata nella difesa dell'ambiente. Ho letto la vostra lettera (14/09/2017) indirizzata a tutti i genitori, allievi, insegnanti delle scuole di Faenza, vi ringrazio della sensibilità e dell'accorato augurio per un buon anno scolastico.

 

Sinceramente mi aspettavo anche un invito al rispetto dell'ambiente, visto che una delle più grandi emergenze planetarie (e italiane e locali) è proprio l'inquinamento. Una ricerca recente mostra che l'Italia ha il più alto numero in Europa di morti per ossidi di azoto causato da motori diesel (2810 vittime). Altre ricerche mostrano che in Italia l'inquinamento dell'aria (non solo ossidi di azoto quindi ma anche polveri sottili, monossido di carbonio, benzene...) provoca più di  80.000 morti premature l'anno.

Un vero dramma ambientale, sanitario, sociale a cui ognuno di noi, cittadini, amministratori, dovrebbe porre rimedio. Queste polveri sottili, questi inquinanti, li respirano i nostri bambini, ogni giorno andando a scuola. Non è giusto, non è educativo, non è civile.

Nella scorsa primavera, ci avete invitato alle riunioni PUMS (piano urbano mobilità sostenibile). Con altri rappresentanti di associazioni ambientaliste e di istituti scolastici abbiamo lanciato l'appello: le zone davanti alla scuola sono intasate dal traffico, l'aria è molto inquinata e il continuo andirivieni crea pericolo per i bambini in bici o a piedi.

La maggior parte di questo traffico potrebbe essere evitato con comportamenti più civili dei genitori, che potrebbero accompagnare i figli in bici, a piedi, condividere le auto, o posteggiare un po' più distante.

E' iniziato il nuovo anno scolastico, e ci troviamo con lo stesso grado di inciviltà e di traffico dello scorso anno. Genitori che parcheggiano sui marciapiedi, sugli stalli dei disabili, sulle piste ciclabili, che arrivano in auto fin davanti il portone della scuola.

Le aree davanti le scuole dovrebbero diventare isole pedonali, e speriamo che il PUMS lo preveda presto. Ovviamente occorrono anche più mezzi pubblici, strade sicure, percorsi ciclabili, occorre incentivare e favorire l'uso dei pulmini per il forese, occorre aiutare la formazione di linee piedibus in tutte le scuole, incentivare i bimbi in bici, favorire progetti di carpooling.

Forse con questa lettera di augurio di inizio anno scolastico, avete mancato un'occasione per sensibilizzare i genitori. Ma confido che a questa prima lettera ne segua un'altra, incentrata sul rispetto dell'ambiente e sulla legalità, condivisa dai dirigenti scolastici dei vari istituti. Un esempio tra tanti, è la bella lettera scritta dalla sindaca e dalla dirigente scolastica nel comune di Figline e Incisa Valdarno nel marzo di questo anno, ai genitori.

Grazie dell'attenzione,

cordiali saluti

Linda Maggiori





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