Castel Bolognese: per Tutti al museo tutti in biblioteca, al Cinema Moderno il docufilm Barbiana '65

Martedì 14 Novembre 2017 - Castel Bolognese
Don Milani

L’assessorato alla cultura del Comune di Castel Bolognese propone la terza edizione di Tutti al museo e in biblioteca. Martedì 14 novembre, alle 21, al Cinema Moderno di Castel Bolognese, la proiezione del docufilm Barbiana ’65. La lezione di don Milani presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia: una produzione Felix Film in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e la Fondazione don Lorenzo Milani.

Trentotto minuti di girato totalmente inediti. Un filmato straordinario trovato e restaurato dal regista Alessandro D’Alessandro dopo la morte del padre: il padre Angelo era stato l’unico cineasta ammesso nella parrocchia di montagna insieme all’operatore Giuseppe Piazza. E intorno a queste immagini D’Alessandro figlio ha costruito Barbiana '65.

 

La voce bene educata, il soffio toscano che assorbe le sillabe, i lineamenti delicati da figlio dell’alta borghesia che aveva scelto la rivoluzione: don Lorenzo si riprende la parola per dire cos’è stata la sua scuola, come solo «la conoscenza renda sovrani», cittadini responsabili ed eguali. E perché «l’obbedienza non è acquiescenza acritica ai comandi ma adesione critica alla legge per fare leggi sempre migliori».

 

E che esiste un’unica «teologia che è anche filosofia e politica: quella degli affetti». La macchina inquadra lo sguardo assorto dei ragazzi, insaccati nelle loro maglie ruvide di lana grezza: gli occhi luminosi di chi - in una sperduta canonica di campagna - stava scoprendo il proprio riscatto.


Barbiana, dicembre 1965. Il regista Angelo D’Alessandro era salito nel Mugello da don Milani per un’inchiesta sull’obiezione di coscienza. L’incontro con don Lorenzo e i ragazzi della Scuola di Barbiana cambierà i suoi obiettivi. Angelo D’Alessandro raccoglie una testimonianza unica, condivisa dallo stesso don Lorenzo che narra, che parla, che spiega. Barbiana ’65 la lezione di don Milani nasce dal recupero di quel materiale di D’Alessandro, l’unico a cui don Milani concesse di effettuare delle riprese della vita nella quotidiana della sua scuola: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli.

 

Le testimonianze di oggi di Adele Corradi, Beniamino Deidda e don Luigi Ciotti su scuola, Costituzione e Vangelo, i tre pilastri fondanti il pensiero milaniano, compongono un racconto che trova il suo culmine nella lettura che don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua Lettera ai giudici, il testo scritto per difendersi dalle accuse di apologia di reato nel processo che lo attende a Roma.

 

"Dopo la scomparsa di mio padre - commenta il regista - ho cominciato a mettere ordine nel suo archivio e ho ritrovato la pellicola girata a Barbiana nel ’65. La visione del materiale e l’ascolto delle registrazioni mi hanno spinto a recuperare quell’esperienza. A poco a poco l’approfondimento è diventato un impegno cui non potevo derogare oltre, perché è don Milani in persona, con la sua voce, che parla al cuore e alla coscienza di ciascuno, per far diventare i suoi allievi dei cittadini veri, uomini capaci di ragionare con la propria testa. Era importante per me preservare quella testimonianza per rispetto delle intenzioni con cui era stata concepita da mio padre in accordo con don Lorenzo e con i suoi ragazzi".
                                                                             
Ingresso con biglietto ridotto (€ 4,50).                                                                      
Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, piazzale Poggi n. 6 - Cinema Moderno, vai Morini n. 24
Castel Bolognese (Ravenna); info: tel. 0546.655827 - 655828 - 655849



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