Cinema Moderno di Castel Bolognese: festa per gli 80 anni con libro e concerto di Claudio Simonetti

Mercoledì 22 Novembre 2017 - Castel Bolognese
Simonetti, foto Pasquale Modica

Un altro anniversario da ricordare, nell’ambito della rassegna Tutti al museo e in biblioteca, precisamente quello del Cinema Moderno di Castel Bolognese ad ottanta anni dalla sua nascita; per l’occasione sono state organizzate due iniziative sulla figura umana e professionale di Claudio Simonetti (San Paolo del Brasile, 19 febbraio 1952), compositore e musicista italiano, fondatore dello storico gruppo progressive rock Goblin.

 

Giovedì 23 novembre, alle 18 nella sala lettura della Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, presentazione del libro di Claudio Simonetti e Giovanni Rossi Claudio Simonetti, Il ragazzo d'argento. Una vita coi Goblin. La musica e il cinema (Tsunami, 2017), con la partecipazione dell’autore Claudio Simonetti; alle 21, al Cinema Moderno di Castel Bolognese, Claudio Simonetti in concerto.

 

Claudio Simonetti con i suoi Goblin ha scritto alcune delle colonne sonore più importanti della cinematografia italiana - in primis quelle di Profondo Rosso e Suspiria per il maestro del brivido Dario Argento - ed è presto diventato uno dei più apprezzati autori di musiche per il film, collaborando con molti registi come Lamberto Bava e Ruggero Deodato. Ha inoltre scritto le prime pagine della storia della disco music italiana lanciando artisti come Easy Going e Vivine Vee e ha composto la musica del celebre successo mondiale Gioca Jouer firmato da Claudio Cecchetto.

 

John Carperter ed Eli Roth citano apertamente il maestro Claudio Simonetti come la loro fonte di ispirazione, così come moltissimi musicisti che spaziano dal metal al progressive. Ancora oggi la sua musica gode di un ampissimo seguito che trascende i confini generazionali, geografici e di genere, facendo collezionare ai suoi Claudio Simonetti’s Goblin concerto sold out in Europa, Stati Uniti e Giappone.

 

Nel libro, per la prima volta Claudio Simonetti si svela completamente ripercorrendo la propria vita e la straordinaria carriera in un racconto ricco di aneddoti, umano e avvincente, che è al tempo stesso anche un irripetibile viaggio nella storia della musica, del cinema e della Tv italiana degli ultimi quarant’anni. L’opera rappresenta un ampliamento e un aggiornamento della precedente biografia Profondo rock (2007) scritta da Gabrielle Lucantonio, giornalista italo francese esperta nel campo della critica cinematografica e musicale e precocemente scomparsa all'età di quarantasei anni, con la grande differenza che quanto è successo nell’ultimo decennio è narrato da Claudio Simonetti in prima persona: è narrata la sua storia così come se la ricorda, “con tutti gli altri e bassi” della sua vita e della sua carriera.

 

Cinema Moderno: ingresso biglietto ridotto € 4,50.
                



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.