Ospedale di Faenza e punto SLA: Articolo 1-MDP presenta un ordine del giorno in comune

Venerdì 1 Dicembre 2017 - Faenza

La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia rara e degenerativa che colpisce le cellule cerebrali addette al controllo dei muscoli, compromettendo progressivamente ed irreversibilmente i movimenti della muscolatura, sino a compromettere la sopravvivenza dell’individuo. “I malati di SLA hanno bisogno di un’assistenza 24 ore su 24 – spiegano i consiglieri di Articolo 1 –MDP – ma non esistono in provincia di Ravenna istituti in grado di prendersi carico e ricoverare malati di questa complessità in modo adeguato, per questo i malati di SLA, quando possibile sono assisti a casa ma necessitano comunque frequentemente di assistenza ospedaliera specializzata.”

 

“Il nostro ospedale – continuano i 3 consiglieri comunali - risulta essere il centro di riferimento provinciale, se non addirittura di area vasta, per la presa in carico di queste persone e delle loro famiglie ma nei fatti il cosidetto “punto Sla” non è mai stato realizzato. Per di più da quando il medico responsabile non è più nell’organico dell’ospedale di Faenza ci sono arrivare molte segnalazioni di gravi disservizi, che ci sono stati confermati anche da Assisla Onlus.”

 

“La SLA è una malattia irreversibile e ad oggi non ha cura – concludono – è una tragedia che colpisce i malati e le loro famiglie. Non si può tollerare che in Provincia di Ravenna non esista un luogo a dove ci siano le competenze specialistiche e dedicate necessarie ad assistere questi persone. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere al Sindaco di attivarsi immediatamente e in modo deciso nei confronti dell’Ausl perché garantisca l'organico dedicato e appositamente formato, la dotazione di posti letto e la strumentazione necessaria a realizzare nei fatti il centro di riferimento per i malati di SLA presso l'ospedale di Faenza. Le parole non bastano più.”

Commenti

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  • La salute purtroppo è solo una questione di soldi in alcuni casi, e se è vero che il bilancio della sanità in Emilia Romagna sia molto meglio di altre regioni, queste famiglie DEVONO poter contare su un VERO appoggio vicino a casa.

    04/12/2017 - ELENA



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