#Poetry: gli appuntamenti in poesia al Bar Linus di Faenza proseguono con Francesco Sassetto

Giovedì 7 Dicembre 2017 - Faenza

Giovedì 7 dicembre, per il terzultimo appuntamento dell’anno 2017, sarà ospite a #POETRY, al Bar Linus di Faenza, il poeta veneziano Francesco Sassetto con le sue ultime raccolte Stranieri (Valentina Editrice) e Xe sta trovarse (Samuele Editore). L’accompagnamento musicale sarà a cura di Simone Cattani e, come consuetudine, seguirà l’OPEN MIC a tema libero in coda.

 

La serata avrà inizio al bar Linus alle 20.45 e sarà contemporanea ad un altro evento poetico che si terrà all’EX-DO (via Mura Mittarelli, 34, Faenza) dove, all’interno di un contenitore dedicato alle arti, i giovani poeti emergenti, Elena Armaroli, Tommaso Galvani, Riccardo Lachini, Toi Giordani, Davide Scorretti, leggeranno i loro testi. La lettura si concluderà con la partecipazione straordinaria della nota poetessa forlivese Clery Celeste.

 

Mercoledì 13 dicembre la serata sarà dedicata al rapporto tra mitologia e poesia contemporanea, un evento satellite su scala nazionale organizzato dalla Samuele Editore cui #POETRY, assieme a tanti altri circuiti di poesia italiana, ha aderito. Verranno letti i testi di Aurea Bettini, Angela Fabbri, Nais Aloisi, Cristina Laghi e non solo.  Assieme al musicista Simone Cattani, ci sarà anch la cantautrice Francesca Romana Perrotta con alcuni suoi brani dedicati alle principali figure mitologiche femminili. L’Open Mic della serata prevede la lettura di testi inerenti al tema.

 

Il 21 dicembre si terrà l’ultima serata in programma per il 2017, protagonista la Grande Russia, con i testi del poeta Gianfranco Lauretano e della poetessa Monica Guerra. Il programma riprenderà regolarmente, dopo la pausa natalizia, con tre incontri mensili il giovedì sera, ripartendo con un folto calendario l’11 gennaio.




Francesco Sassetto risiede a Venezia dove è nato nel 1961. Laureato in Lettere nel 1987 all’Università “Ca’ Foscari" di Venezia, la sua tesi è stata pubblicata nel 1993 dall'Editore Il Cardo con il titolo La biblioteca di Francesco da Buti interprete di Dante. Ha collaborato alla cattedra di Filologia Dantesca, con attività didattica e di ricerca, conseguendo nel 1998 il titolo di dottore di ricerca in “Filologia e Tecniche dell’Interpretazione”. Ha insegnato Lettere nella scuola media e, attualmente, è docente di Italiano presso il C.t.p. (Centro territoriale per l’educazione in età adulta) di Mestre.

 

Scrive componimenti in lingua e in dialetto veneziano che hanno ricevuto numerosi premi e segnalazioni. Ha partecipato a presentazioni, incontri e pubbliche letture, anche in ambito scolastico. Suoi testi sono presenti in antologie, riviste, siti internet e blog letterari. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Da solo e in silenzio (Milano, Montedit 2004) con prefazione di Bruno Rosada,  Ad un casello impreciso (Padova, Valentina Editrice, 2010) con prefazione di Stefano Valentini, Background (Milano, Dot.com Press-Le Voci della Luna, 2012) con prefazione di Fabio Franzin, Stranieri (Padova, Valentina Editrice, 2017) con prefazione di Stefano Valentini.

 

Una breve silloge di poesie d’amore in dialetto veneziano, intitolata Xe sta trovarse (E’ stato incontrarsi), è stata da poco pubblicata (settembre 2017) da Samuele Editore, con prefazione di Alessandro Canzian.



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