Nuova legge Urbanistica regionale / Confindustria e Ance: "Soluzione pragmatica e sostenibile"

Martedì 19 Dicembre 2017

“L’approvazione della nuova legge urbanistica regionale conclude un lungo e approfondito lavoro di elaborazione caratterizzato da molti aspetti innovativi, che ha visto un forte e costante impegno di Confindustria e Ance Emilia-Romagna, insieme a quello del Sindacato, delle altre organizzazioni economiche, di varie componenti della società civile e degli Ordini professionali” dichiarano il Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Pietro Ferrari e il Presidente Ance Emilia-Romagna Stefano Betti. 

“Si è trattato – continuano Ferrari e Betti - di un intenso confronto tecnico e politico sia con l’Assessore Donini, il suo staff e la Giunta Regionale, sia con la Commissione Assembleare guidata dalla Presidente Rontini, per ricercare punti di equilibrio e percorribilità della nuova normativa. Il riferimento costante è stato quello della coerenza con i principi del Patto per il lavoro per portare a sintesi due esigenze fondamentali per il futuro dell’Emilia-Romagna: l’obiettivo di contenere il consumo di suolo, rafforzare la tutela del patrimonio ambientale e territoriale, avviare nuove esperienze di rigenerazione urbana, insieme a quello di sostenere lo sviluppo economico e produttivo, nuovi insediamenti e investimenti, e il rilancio del settore delle costruzioni e l’occupazione che con esso si genera, coinvolgendo oltre 20 settori manifatturieri. Ciò ha richiesto a tutti i protagonisti rinunce, anche rilevanti, a proprie esigenze e priorità, ma ha consentito alla fine, grazie all’impegno diretto del Presidente Bonaccini, di raggiungere una soluzione pragmatica e sostenibile, evitando condizionamenti ideologici e strumentalizzazioni politiche ed elettorali. La nuova legge propone ora a tutti nuove sfide e rinnovati stimoli, in particolare nella fase di attuazione, ove decisivo sarà il ruolo proattivo dei Comuni, in particolare per quanto riguarda il regime transitorio, vero e proprio banco di prova della validità della legge e “ponte” tra vecchie e nuove regole".



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.