Parcheggio dell'ospedale a pagamento, il M5S Faenza: "La nostra posizione è molto scettica"

Martedì 19 Dicembre 2017 - Faenza
Foto di repertorio

Il Movimento ha rivendicato con forza anche la posizione da sempre contraria alla creazione dell’Unione della Romagna faentina

Ieri sera, 18 dicembre, il Consiglio comunale di Faenza ha approvato la delibera sul parcheggio dell'Ospedale a pagamento. Il Portavoce Andrea Palli ha esplicitato la posizione contraria del M5S Faenza.

 

"La nostra posizione - ha dichiarato Palli - è molto critica e scettica verso il punto relativo alla trasformazione del parcheggio dell'ospedale in area a pagamento; punto sul quale si concentrerà il nostro intervento. Come già detto va chiarito che l'area è di proprietà dell'Ausl (area privata ad uso pubblico) e resteranno in capo alla stessa gli interventi gestionali, strutturali e di manutenzione. Sarà sempre l'Ausl ad introitare il pagamento dei parcheggi. E' quindi scorretto affermare che l'operazione è stata fatta per far fare cassa al Comune, come si è letto da più parti. Per evitare che sia però l'Auls a far cassa, abbiamo sollecitato l'amministrazione in commissione (e lo ribadiamo qui) a prendere accordi perchè l'azienda si impegni a reinvestire gli introiti in maniera adeguata (interventi sul parcheggio stesso e sulla viabilità o sulla sanità). Ci è stato garantito che la tariffazione, che sarà regolamentata in condivisione con l'Ausl, sarà improntata ad una ampia fruibilità con tariffazioni calmierate (i tempi ci è sembrato di capire che saranno comunque ancora lunghi...). Visto che comunque la scelta è ormai stata fatta, ci auguriamo che perlomeno sarà fatta un'indagine di confronto seria ed accurata sulla situazione dei parcheggi ospedalieri delle città limitrofe e sarà ragionevolmente messa in campo una scelta simile, per esempio, a Ravenna e Cesena. Dove è previsto un accesso regolamentato con sbarra a ticket, con una sosta gratuita per le prime 2/3 ore, una tariffa oraria molto bassa per le successive ore (0,40/0,50 cent) e per la sosta giornaliera (2/3 euro). Dire che eravamo rimasti gli unici (o quasi) a non pagare non è una motivazione accettabile".

 

"Si dice - continua Palli - che l'operazione viene effettuata per regolare la sosta ed evitare gli usi scorretti del parcheggio (con gente che ora magari parcheggia lì gratuitamente non per recarsi in ospedale, ma per fare altro) e su questo possiamo essere d'accordo. La vera motivazione però è quella, come recita la delibera, di superare le presenze improprie, cioè i parcheggiatori abusivi. Fenomeno reale che crea tanti problemi alla cittadinanza e che voi non siete riusciti ad eliminare in tanti anni, fallimeto dopo fallimento. Ci chiediamo: mettere il parcheggio a pagamento è davvero l'unica soluzione per arginare questo problema? Ne siamo certi? E' vero che a Ravenna e Cesena, per esempio, dove si paga da tempo, il fenomeno è stato superato, ma è altrettanto vero che a Forlì (unico parcheggio della zona rimasto gratuito) di parcheggiatori abusivi non se ne vedono (ci è stato detto che è perchè l'ospedale è in campagna e il parcheggio è lontano dagli ingressi; vero, ma non crediamo siano quelle le uniche ragioni). Va inoltre sottolineato che anche altri parcheggi nel centro storico di Faenza, già a pagamento, vedono comunque presenze improprie giornaliere (vedi Piazza Rampi o il parcheggio dietro al Duomo). Non è quindi assolutamente certo che il problema verrà risolto. Di certo c'è che i cittadini dovranno pagare altri soldi in più, seppur pochi, ci auguriamo, per recarsi in ospedale o al pronto soccorso, non per fare shopping, ma per essere curati o per far visita ai propri cari. Cittadinanza che non ha preso benissimo la notizia, ve ne sarete accorti. Notizia, come sempre, appresa dalla stampa e calata dall'alto a giochi già fatti. E poi, basta dare la “colpa” alla Provincia e all'Ausl per sentirsi a posto".

 

"Il Comune - conclude Palli - su un tema come questo può e deve far sentire la propria voce. Perchè in accordo con l'azienda proprietaria non si è fatto un percorso preventivo con la cittadinanza, se non decisionale, perlomeno informativo e conoscitivo? Incontri pubblici in cui si dice: la Provincia, l'azienda proprietaria e il Comune ritengono ache il parcheggio dell'ospedale debba diventare a pagamento per questo, questo e quest'altro motivo. E si ascoltano le critiche, le opinioni e le proposte dei cittadini fruitori del parcheggio. Cercando di mettere in campo scelte condivise. Ci rendiamo conto che sono operazioni a voi sconosciute, ma vi consigliamo di cominciare a rifletterci sopra. Per concludere, la nostra posizione è molto scettica. Staremo a vedere se le tariffe non si rileveranno profondamente calmierate, come quelle espresse in precedenza, se l'Ausl non prenderà impegni precisi sul reinvestimento degli introiti e se soprattutto, come temiamo, il problema delle presenze improprie non verrà superato. Resteremo vigili. Il nostro voto sarà contrario".

 

Il Movimento ha rivendicato con forza anche la posizione da sempre contraria alla creazione dell’Unione della Romagna faentina, fin dalle prime votazioni di diversi anni fa: “ieri sera in Consiglio comunale abbiamo assistito ad un momento storico, l’Amministrazione e la maggioranza saranno ricordate per aver trascinato il Comune di Faenza in questo sciagurato progetto ideato e voluto dal Partito Democratico regionale e locale. Un esperimento che il Pd ha deciso di fare sul nostro territorio: siamo la prima e unica Unione in tutto il Paese che vede conferita nella stessa tutte le funzioni dei singoli comuni, nessuna esclusa, compreso addirittura quelle future che nemmeno si conoscono… Siamo davanti, secondo noi, ad un errore storico, di cui i responsabili dovranno rendere conto ai cittadini in un prossimo futuro. Deficit democratico totale, allontamento degli organi decisionali dalla cittadinanza, semplificazione che nei fatti non esiste, mancanza di un percorso partecipativo e di coinvolgimento e di studi e obiettivi chiari e definiti. Siamo di fronte alla morte politica del Consiglio comunale faentino. Sarà purtroppo difficilissimo, praticamente impossibile tornare indietro. Anche se il colore politico di chi governa uno dei Comuni dell’Unione, per esempio Faenza, il più grande, dovesse cambiare. Anche a questo hanno pensato, consapevoli che se si va avanti così forse il Pd nel 2020 non esisterà nemmeno più… Noi protremmo raccontare di essere stati presenti in questo momento storico, ma di non aver mai avvallato questa scelta sciagurata”.

Commenti

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  • Quindi se vado al pronto soccorso con codice bianco pagherò il parcheggio....non mi sembra corretto.

    20/12/2017 - Cecilia



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