Lega Nord Faenza: “Presi topi d'appartamento. Plauso a Forze dell’ordine, ma fallimento del Comune"

Giovedì 21 Dicembre 2017 - Faenza
Il Segretario Faentino della Lega Nord Andrea Liverani e il consigliere comunale Jacopo Berti

“Non possiamo fare altro che ringraziare immensamente le Forze dell’Ordine attive sul nostro territorio, ma dobbiamo anche constatare che l’arresto dei rom fautori dei furti in appartamento degli ultimi tempi, è l’ennesimo segno del fallimento delle politiche integrative del Comune di Faenza” spiegano il Segretario Faentino della Lega Nord Andrea Liverani e il consigliere comunale Jacopo Berti. 

 

“In città abbiamo l’enorme fortuna di avere una Compagnia dei Carabinieri che tutti ci invidiano, e per questo ringraziamo il lavoro del Capitano Marella, un lavoro incredibile nonostante i tagli che le Forze dell’Ordine hanno subito” spiegano i due leghisti “ma il fatto che l’operazione abbia portato all’arresto di 3 rom stazionanti a Faenza continua a dimostrare come le politiche del Comune siano scarse ed inefficienti”.

 

Continuano Liverani e Berti: “Siamo sempre stati critici contro le politiche del Comune sui rom, una politica che tenta in tutti i modi di integrarli attraverso la concessione di diritti che non dovrebbero nemmeno avere: casa, lavoro ed assistenza. Ci sono tanti faentini per bene, che di certo non vanno in giro a delinquere, che purtroppo non hanno la fortuna di avere le 3 cose che il Comune invece regala ai rom. Sembra che nascere faentini sia una sfortuna, a quanto pare da come si comporta l’Amministrazione”.

 

“E’ vero che i 3 arrestati non sono rom faentini, ma piemontesi, ma allo stesso tempi erano già visi conosciuti per i Carabinieri faentini. Ultimamente Faenza è frequentata da rom provenienti da tutta Italia, specialmente dal Piemonte, e di fatti dai 46 che risultano residenti, si passa a quasi cento rom presenti in città.” Concludono i due esponenti della Lega: “Questo è l’ennesimo esempio di come lo stile di vita dei rom non sia congruo al nostro. Loro non voglio integrarsi, vogliono continuare a vivere di espedienti e malaffare, e sono loro stessi con i loro comportamenti quotidiani a dimostrarlo. E’ giunto il momento che l’Amministrazione si faccia una lavata di capo e capisca che è ora di smettere di foraggiare e difendere i nuclei rom e le associazioni “caritatevoli” che gravitano nella loro orbita”.



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