Avis Faenza, il progetto 'Rete Avis Lavoro' parte con la BCC ravennate forlivese e imolese

Martedì 9 Gennaio 2018 - Faenza

L'11 gennaio è in programma un incontro formativo per i dipendenti della Banca nella sala Dalle Fabbriche. E il 24 gennaio l'Autoemoteca sarà davanti alla Sede centrale dell'istituto di credito

Arriva alla fase esecutiva il progetto 'Rete Avis Lavoro – Faenza Città del Dono', avviato nel corso del 2017 dall’Avis Faenza in collaborazione con il Comune, Aido (Associazione italiana donatori organi), Admo (Associazione donatori midollo osseo) e le associazioni di categoria e i sindacati.


«Si tratta di un progetto con il quale vogliamo operare in modo capillare sul territorio  – spiega Angelo Mazzotti, presidente di Avis Faenza –, per coinvolgere le realtà economiche locali in una rete solidale di sensibilizzazione e promozione del dono. Ci rivolgiamo alle grandi e medie realtà faentine dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del settore agricolo e della cooperazione. Incontreremo i lavoratori, cercando di valorizzare il concetto della solidarietà attraverso varie iniziative di informazione e sensibilizzazione, allo scopo di favorire ed incrementare l’attività delle donazioni di sangue, midollo osseo e organi».

La prima realtà economica del territorio ad aderire al progetto 'Avis Rete Lavoro' è stata la BCC ravennate forlivese e imolese. Avis Faenza e l'importante istituto di credito hanno programmato due appuntamenti, con l'obiettivo di coinvolgere tutto il personale dipendente della Bcc ravennate forlivese e imolese che lavora a Faenza. Si inizierà con un incontro informativo, alla presenza di un medico e del personale di Avis, Aido e Admo, fissato per l’11 gennaio nella Sala Giovanni dalle Fabbriche, in via Laghi, alle ore 17.30.

Il secondo appuntamento è in programma nella mattinata di mercoledì 24 gennaio, quando l’Autoemoteca sarà posizionata all’esterno della Sede e Direzione generale della Banca, in Piazza della Libertà, per consentire ai dipendenti volontari di effettuare l’idoneità alla donazione di emocomponenti e midollo osseo. Tale attività sarà su base volontaria ed è rivolta esclusivamente ai nuovi donatori.

«La BCC ravennate forlivese e imolese conta complessivamente 608 dipendenti  - osserva Angelo Albertini, dirigente con delega al personale della Banca - che lavorano negli uffici centrali e nella rete commerciale, di cui circa 200 nella città di Faenza, diversi di loro sono già donatori di sangue. Appena siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa 'Rete Avis Lavoro - Faenza Città del Dono', abbiamo aderito con convinzione, condividendo gli ideali del dono e della vicinanza ai bisogni del prossimo. Assieme ad Avis Faenza abbiamo organizzato un incontro conoscitivo e di sensibilizzazione rivolto a tutto il personale. In seguito, ai dipendenti che decideranno di aderire all’iniziativa, verrà concesso un permesso retribuito per sottoporsi all’esame di verifica dell’idoneità alla donazione di emocomponenti o di midollo osseo, che sarà effettuato nell’autoemoteca posizionata davanti alla sede della Banca in Piazza della Libertà. La speranza è quella di poter fornire un contributo concreto al successo di questa lodevole iniziativa al servizio della comunità».



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