Liverani e Padovani (Ln): "Parcheggiatori abusivi assolti, così si alimenta il racket mafioso"

Martedì 13 Febbraio 2018 - Faenza
In foto il consigliere regionale Andrea Liverani e il caprogruppo Lega Nord in consiglio comunale Gabriele Padovani

I leghisti: "Si tratta di un problema molto sentito dai faentini, quotidianamente molestati e talvolta anche minacciati da queste persone"

Il consigliere regionale Andrea Liverani e il caprogruppo in consiglio comunale a Faenza della Lega Nord, Gabriele Padovani, comunicano oggi, martedì 13 febbraio, in una nota scritta il loro malcontento dopo aver appreso la notizia della sentenza di assoluzione - da parte del Tribunale di Ravenna - dei 4 nigeriani e del "socio in affari senegalese arrestati dopo un blitz dei Carabinieri del 2015, che aveva l'obiettivo di dare una stretta al fenomeno della questua molesta".


"Si tratta di un problema molto sentito dai faentini, quotidianamente molestati, e talvolta anche minacciati, da questi parcheggiatori ogni volta che provano a posteggiare l'auto. E, fatto ancor più grave, è la costante presenza degli abusivi nel parcheggio antistante l'ospedale cittadino. Una presenza, quella degli africani questuanti, che il blitz dei Carabinieri del 2015 aveva provato ad allontanare e che questa sentenza, invece, torna a mettere al loro posto. E la cosa è grave, perché tuti sappiamo che i parcheggiatori abusivi africani sono solo pedine comandate dal racket della potente e pericolosa mafia nigeriana" spiegano i consiglieri leghisti.

"È scandaloso che, nonostante l'operosità delle forze dell'Ordine, in questo caso l'Arma dei Carabinieri, la nostra legislazione penale, troppo blanda, sommata alla troppa discrezionalità interpretativa dei codici lasciata in mano ai giudici consenta sempre più spesso ai criminali (in questo caso il racket della mafia nigeriana) di farla franca” attaccano Liverani e Padovani.

Ma il disappunto dei due leghisti non si arresta solo a tale argomento, ma comprende anche, come emerge in un'altra nota scritta pervenuta sempre oggi, il fatto della prossima apertura del nuovo discount tedesco Aldi Sud nell'area all'angolo tra la via Emilia Ponente e il tratto di via Volta verso la circonvallazione.

"A parte il fatto che si tratta dell'ennesimo colosso della distribuzione low cost straniero - dichiarano -, è evidente che non si capisce quale sia la volontà dell'amministrazione comunale quando autorizza l'apertura di tanti supermercati in una zona ormai satura di brand della Gdo. Se l'intento dichiarato è quello di mettere definitivamente in ginocchio i piccoli esercenti del centro storico, allora possiamo dire che l'obiettivo dell'amministrazione è più che centrato. Perché alternative a questa volontà di smantellamento e di abbandono del centro storico di Faenza non se ne vedono” attaccano i consiglieri leghisti."

“Tanto più che la nuova apertura del centro commerciale - continuano Liverani e Padovani - a marchio Aldi produrrà un altre effetto negativo per i cittadini: la saturazione della circolazione stradale, già oggi in tilt nelle ore di punta della città."

"Quel che vien da chiedersi, anche alla luce delle dichiarazioni del sindaco Malpezzi “C'è da dire che quell'area sta diventano parecchio affollata di supermercati”, è se le politiche dell'amministrazione comunale di Faenza abbiano davvero a cuore le priorià della cittadinanza oppure siano declinate secondo logiche di interessi economici particolari?" concludono polemicamente i consiglieri del Carroccio

 

Commenti

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  • la concorrenza , in turri i sensi , e' fastidiosa .

    13/02/2018 - perplesso

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