Argillà Italia 2018 sceglie i partecipanti al Festival internazionale della ceramica

Mercoledì 14 Febbraio 2018 - Faenza

Si è svolto ieri, martedì 13 febbraio, il Comitato di Selezione per esaminare le quasi 300 domande pervenute dai ceramisti italiani e stranieri per la mostra mercato di Argillà Italia 2018, che si terrà i prossimi 31 agosto, 1 e 2 settembre a Faenza.


Il Comitato di Selezione era formato da:

- Monika Gass (Germania – già Direttrice del Keramikmuseum Westerwald di Höhr-Grenzhausen);
- Bernd Pfannkuche (Germania – Direttore della rivista specializzata Neue Keramik / New Ceramics);
- Laurence Ricciardi (Francia – Responsabile della mostra mercato Argilla France di Aubagne);
- Oriol Calvo (Spagna – Direttore del Museu del Càntir di Argentona e della mostra mercato Argillà Argentona);
- Eugenio Emiliani (Presidente della Fondazione MIC);
- Massimo Isola (Vice Sindaco e Assessore alla Ceramica di Faenza, dal 2017 Presidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica - AiCC);
- Nicoletta Negro (Vice Sindaco di Albissola Marina, architetto, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Città della Ceramica - AiCC);
- Mirco Denicolò (Artista, ceramista e docente all’ISIA e al Corso ITS Ceramico di Faenza).

Metà dei componenti del Comitato sono stranieri, al fine di garantire l’internazionalità della mostra mercato; di questi, due membri sono quest’anno tedeschi, dato che la Germania sarà Paese Ospite dell’edizione 2018.

Dopo una lunga giornata di lavori, il Comitato ha selezionato 200 ceramisti, di cui la metà stranieri (provenienti da 20 nazioni diverse), mantenendo come criterio principale per la scelta quello della qualità delle opere presentate. Interessante anche il dato sul turnover: dei ceramisti ammessi, un 30% parteciperanno alla mostra mercato per la prima volta.

In questo modo, sarà garantita la novità della proposta per il pubblico, che in questa sesta edizione di Argillà Italia troverà oggetti d’arte, di design e di artigianato artistico, ceramica di uso quotidiano, decorazioni per la casa e il giardino, gioielli e strumenti musicali, spaziando dalla ceramica tradizionale ai linguaggi contemporanei.

"Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto dal Comitato di Selezione - commenta Eugenio Emiliani - .La giuria specializzata, che ringraziamo per il contributo, ha scelto proposte di qualità che al contempo garantiscono la varietà delle proposte e l’internazionalità dei ceramisti, metà dei quali stranieri. Saranno 30 le nazioni rappresentate ad Argillà Italia, considerando i ceramisti della mostra mercato e le delegazioni ufficiali che saranno presenti con uno stand in Piazza del Popolo, dalla Cina all’America Latina, dal Giappone alla Russia: un’edizione che confermerà ancora una volta la centralità di Faenza nel panorama ceramico europeo e mondiale."

"È stato emozionante partecipare ai lavori del Comitato di Selezione - dichiara Massimo Isola - . Abbiamo esaminato quasi 300 domande e la scelta non è stata semplice: come giurati abbiamo avuto il privilegio di avere uno sguardo sulla proposta ceramica europea nell’ambito dell’artigianato artistico, vedendo in anticipo i cambiamenti di tendenza e le novità che saranno rappresentati ad Argillà Italia 2018. Sarà importante la presenza di ceramisti dai territori italiani a vocazione ceramica, che racconteranno un universo produttivo in cambiamento, che si muove agilmente tra tradizione e contemporaneità, in dialogo con l’Europa e con il Mondo. La dimensione internazionale resta un aspetto centrale, quest’anno inserito nel contesto del 50esimo anniversario dal conferimento del Premio Europa a Faenza”.

Argillà Italia nasce nel 2008 come spin-off dalla manifestazione "madre" francese Argillà, che si tiene ad Aubagne, nei pressi di Marsiglia, dal 1991, portando avanti l'alta qualità degli espositori, del pubblico, degli eventi e delle animazioni collaterali.

Da allora Argillà Italia è diventato uno dei principali festival della ceramica a livello europeo, di grande richiamo per gli appassionati e il pubblico, ma anche un momento importante di incontro e confronto tra gli operatori del sistema della ceramica e un’occasione unica per fare rete a livello nazionale e internazionale.

Il tutto nella cornice di Faenza, una delle capitali mondiali della maiolica, che anche oggi rappresenta in questo settore un punto di riferimento a livello europeo e mondiale.

 

 



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