Elezioni Comunali nel Faentino. La situazione a dieci giorni dallo scadere delle liste

Lunedì 15 Aprile 2019 - Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Romagna Faentina, Solarolo
Renato Tampieri, candidato centrodestra a Solarolo

Partita a tre a Solarolo: al centrosinistra si aggiungono i civici di Elisabetta Vignando e il centrodestra con Renato Tampieri. Silvia Galli è prossima a candidarsi a Casola Valsenio con il centrodestra senza la Lega

Non è ancora del tutto definita la griglia delle liste concorrenti alle elezioni amministrative nei quattro Comuni del territorio faentino che andranno al voto domenica 26 maggio per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali, senza dovere ricorrere a ballottaggi due settimane dopo in quanto tutti con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.



A Brisighella sarà la attuale vicesindaca Angela Esposito a candidarsi come prima cittadina in rappresentanza di “Insieme per Brisighella”, lista guidata dal Partito Democratico ma che contiene varie forze civiche di centrosinistra.
Il principale contendente è l’ex-presidente di Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli, il quale è alla testa della lista di centrodestra “Per il buon governo di Brisighella” che gode dell’appoggio di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, raccogliendo l’eredità di “Brisighella oltre i partiti”.
Ha promesso di entrare nella competizione Graziano Brunetti, dato in un primo tempo come rappresentante del centrodestra, ora al lavoro attraverso incontri e riunioni con coloro che lo sostengono per allestire una lista civica che, qualora si presenti, andrà inevitabilmente a “pescare” voti nell’area del centrodestra.


Chiarito da tempo che a Solarolo il centrosinistra civico “Cittadini per Solarolo” avrà come candidato sindaco Stefano Briccolani, è di cinque giorni fa l’ingresso in campo della lista civica “We are The People”, protetta da copyright e scritta proprio in lingua inglese, banalmente traducibile in “Siamo la gente”, con la candidata sindaca Elisabetta Vignando. “Tutti cittadini indipendenti, ognuno con la propria storia, ma senza tessere e senza appoggi partitici, quindi ci autofinanziamo - ha dichiarato sabato scorso Cesare Mainetti indicato come candidato vicesindaco -. Fra le cose che faremo ci sarà un rilancio economico della città e rivedremo, senza grandi strappi, i patti strategici con cui siamo entrati nell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina senza capire dove andavamo a finire”. Elisabetta Vignando si è trovata per alcune settimane a trattare con il centrodestra a cui non stava dispiacendo dare appoggio alla stimata manager: divergenze di posizioni programmatiche hanno però fatto sfumare il tutto e gli intenti di “We are The People” ne fanno, di fatto, una lista che va a intersecare gli interessi del centrosinistra. Sta quindi per concretizzarsi l’allestimento di una lista di centrodestra con l’attuale capogruppo di “Solarolo per tutti” Renato Tampieri candidato sindaco appoggiata da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Unione di Centro.


Nella vicina Castel Bolognese c’è da registrare l’abilità del vicesindaco Luca Della Godenza ad avere creato con la rinnovata “Democratici per Castello” una grossa aggregazione di centrosinistra attorno al Partito democratico, riuscendo a bloccare la nascita di una lista comunista facendosi appoggiare da “Sinistra Italiana” e da “Possibile”, che in altri Comuni sono autonomi assieme a PCI e Rifondazione e, nel contempo, portando dalla sua parte Enzo Minardi per anni vicino a Forza Italia ed artefice con il comunista doc Lucio Borghesi di “Cambiamo Insieme”. Quest’ultima, nelle elezioni del 2014, si presentò come lista civica alternativa al centrosinistra e dichiaratamente contro il “sistema” messo in piedi dal Pd nel governo di Castello. Per non farsi mancare nulla e in perfetto stile zingarettiano, Della Godenza ha aggregato da subito anche “Articolo 1”, ossia i simpatizzanti di Speranza e Bersani che hanno ormai abbandonato la denominazione “Movimento Democratico Progressista”. Continua la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle castellano, ancora in attesa di certificazione dai propri organi centrali, e della propria candidata Loretta Frassineti, così come quella di Jacopo Berti alla guida di “Prima Castello!” di ispirazione leghista e ormai prossima ad avere il sostegno ufficiale di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di Centro.


Situazione ormai definita a Casola Valsenio, dove il Partito Comunista e Rifondazione Comunista candidano Wilma Lama, mentre il centrosinistra di “Uniti per Casola” ripropone l’ex-sindaco Giorgio Sagrini del Partito democratico. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di Centro hanno dato vita a “Centrodestra per Casola” che dovrebbe avere come candidata sindaca Silvia Galli, in assenza della Lega che ha rappresentanza in un candidato consigliere della lista civica “Alternativa per Casola” con Gian Carlo Rivola proposto alla carica di primo cittadino.


Rodolfo Cacciari

 



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