Palio di Faenza. La Bigorda è ancora di Timoncini e del Giallo al termine di una giostra emozionante

Domenica 9 Giugno 2019 - Faenza
Foto di repertorio della scorsa edizione

Alla fine la spunta Manuel Timoncini: la Bigorda d'Oro 2019 è ancora sua e del Rione Giallo al termine di una giostra ricca di emozioni e di colpi di scena. Ma è stato necessario uno spareggio a quattro per decretare il vincitore, per via di un insolito pareggio in prima battuta tra Borgo, Giallo, Nero e Rosso. Il successo per il binomio del Giallo si è concretizzato agli spareggi alla 31a tornata, quando ormai solo il cavaliere del Nero, Daniele Maretti, poteva insidiarlo. 

 

A sfidarsi sul campo di gara sono state le accoppiate annunciate: Matteo Gianelli/Solsbury Hill (Rione Rosso); Tommaso Suadoni/Lulù di Zambra (Borgo Durbecco); Luca Paterni/Salimbeni (Rione Verde); Daniele Maretti/Tabata Taide (Rione Nero); Manuel Timoncini/Ramona Danzing (Rione Giallo). La serie regolare si era conclusa con 4 scudi a testa per Giallo, Borgo, Nero e Rosso; mentre il Verde del debuttante Paterni si è fermato a due. Negli spareggi si è avuto poi il ritiro di Gianelli e Suadoni: il Giallo ha conquistato cinque scudi (gli ultimi due in solitaria) mentre Maretti si è fermato a tre, con il cavallo che non è riuscito a partire in una delle ultime sfide in solitaria, rendendo così più agevole la vittoria finale di Timoncini. Con questo successo il Rione Giallo si porta a 7 successi complessivi nella Giostra della Bigorda, staccando il Rione Rosso fermo a 6. Rimangono a 4 vittorie Borgo e Nero, il Verde a 2.



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