Musica. Giovanni Truppi vince il premio Mei “Pimi 2019” come miglior artista indipendente

Martedì 11 Giugno 2019 - Faenza
Giovanni Truppi

Il cantautore e polistrumentista Giovanni Truppi vince il premio Mei “Pimi 2019” in qualità di miglior artista indipendente dell’anno, un riconoscimento speciale assegnato dal Comitato Artistico del MEI, di cui fanno parte il giornalista e critico musicale Federico Guglielmi, il fondatore e direttore del MEI Giordano Sangiorgi, il giornalista Enrico Deregibuse il giornalista e direttore editoriale di ExitWell Riccardo De Stefano. La cerimonia di consegna è in programma il 5 ottobre al Teatro Masini durante la 25ª edizione del MEI, nell’ambito del “Premio dei Premi”, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani intitolati ad artisti scomparsi ideato da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi. 

 

«Il MEI ha deciso di assegnare il Premio PIMI 2019 a Giovanni Truppi come miglior artista indipendente dell'anno per la sua capacità di rinnovare la canzone d'autore – afferma il comitato organizzativo del MEI - Grazie a un linguaggio che recupera il passato, Giovanni Truppi riesce a essere originale e unico nel panorama musicale italiano di oggi, senza scendere a compromessi di forma e contenuto, risultando profondo e pop al tempo stesso».

 

Un importante riconoscimento che inaugura al meglio l’avvio del tour estivo di “POESIA E CIVILTÀ”, che partirà da Napoli sabato 15 giugno e proseguirà fino a settembre toccando i palchi dei principali festival italiani. Ad accompagnare sul palco Giovanni Truppi (chitarra, piano e voce) ci saranno: Paolo Mongardi (batteria), Giovanni Pallotti (basso), Daniele Fiaschi (chitarra), Duilio Galioto (tastiere) e Nicoletta Nardi (voce e tastiere).

 

GIOVANNI TRUPPI

 

E' un polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi del cantautorato italiano degli anni ‘70, ma che al contempo si fa interprete e capofila di un modo di scrivere e comporre del tutto inedito. La sua forma canzone è profonda, provocatoria, complessa, imprevedibile e mai banale.

 

“POESIA E CIVILTÀ”

 

(Virgin Records Italia/Universal Music), il primo lavoro del cantautore con una major, è un album di 11 brani inediti scritti da Giovanni Truppi, tra cui il primo estratto “L’UNICA OLTRE L’AMORE” e il nuovo singolo “BORGHESIA”, che prende spunto dal romanzo di Edoardo Albinati “La scuola cattolica”. 

 

«Ho cercato di basare questo disco su quello che è più importante per me in questo momento – dichiara Giovanni Truppi – ovvero l’identità, la vita adulta, la bellezza, il modo in cui scegliamo di porci nei confronti degli altri e quindi il rapporto con la società. Tutti concetti che mi appassionano anche per via della grande fase di ridefinizione che stanno attraversando in questo momento storico. La poesia e la civiltà sono i punti cardinali verso i quali tendono tutti gli elementi di questo lavoro (gli argomenti delle canzoni, il lessico, gli arrangiamenti e la produzione), la scelta del titolo scaturisce da qui. Nel mettermi al servizio di questi due principi ispiratori ho sentito l’esigenza di abbandonare il linguaggio dei miei lavori precedenti e di costruirne uno nuovo, che rimandasse a una scrittura più classica e meno anarchica e spigolosa”.



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