Treni Bologna-Ravenna. Bertani (M5S): Ancora disagi, sui nuovi Frecciargento meno posti in 2^ classe

Martedì 11 Giugno 2019
Foto di repertorio

Permangono i disagi sulla linea ferroviaria Bologna-Ravenna: Andrea Bertani (M5s) in un question time discusso in Aula assembleare, chiede dunque che “la Giunta intervenga per risolvere con urgenza i problemi che investono il trasporto ferroviario in regione, acuiti dall’entrata in vigore del nuovo orario estivo, che stanno creando disagi a pendolari, viaggiatori e turisti, precludendone le opportunità di spostamento”. 

 

Il consigliere elenca i problemi nel collegamento diretto tra Bologna e Ravenna, con "riduzione di fermate, cancellazione di corse e continue modifiche degli orari, che penalizzano in particolare i collegamenti tra Godo e Lugo nonché quelli con Classe. Inoltre, punta il dito contro la sostituzione dei treni Frecciabianca (in partenza al mattino da Rimini, da Parma e da Piacenza in direzione di Milano) con i nuovi Frecciargento, che, a causa dei costi superiori, della minore disponibilità di posti in 2^ classe, dell’impossibilità della prenotazione del posto per gli abbonati al MiMuovo, stanno causando lo spostamento di molti pendolari verso i treni regionali, spesso ai limiti della capienza".

 

"Le modifiche orarie introdotte sulla tratta ferroviaria Bologna-Ravenna – risponde l’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini – hanno prodotto benefici per molti pendolari, penalizzando, però, alcuni altri viaggiatori. La Regione è impegnata a eliminare ogni residuale penalizzazione, ad esempio reintroducendo in modo progressivo le fermate a Godo e a Classe. Occorre segnalare – puntualizza l’assessore – che l’utenza sulla linea Bologna-Ravenna-Rimini ha registrato un significativo incremento (intorno al 10%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segno che le scelte dell’Amministrazione regionale vanno nella direzione giusta".

 

Per quanto riguarda i servizi “a mercato” di Trenitalia lungo la direttrice Milano-Piacenza-Bologna-Rimini-Adriatica, Donini ricorda che, "pur non essendo oggetto di contratto di servizio con la Regione, l’Ente intende continuare a sostenere gli abbonati che li usano, in quanto integrano l’offerta di treni regionali, non intensificabili a causa dei limiti dell’infrastruttura. La Regione – assicura l’assessore – vuole sottoscrivere una nuova convenzione con Trenitalia affinché, al di là delle rassicurazioni verbali, dopo l’introduzione dei nuovi treni vengano mantenute tutte le corse che interessano l’Emilia-Romagna". Infine, in merito alla capienza dei treni, per Trenitalia adeguata ma oggettivamente insufficiente, Donini ribadisce "l’impegno dell’esecutivo regionale ad affrontare e risolvere tempestivamente il problema".

 

Il consigliere Bertani dichiara la propria "parzialmente soddisfazione per la risposta, annunciando una verifica puntuale dei dati sui passeggeri nella tratta Bologna-Ravenna-Rimini e sugli impegni assunti dalla Regione". In merito ai servizi a mercato di Trenitalia e ai problemi di capienza sui treni regionali, il pentastellato, nell’attesa della sottoscrizione della nuova convenzione, "invita la Regione a individuare soluzioni dinamiche, dato che il problema si presenta in modo ciclico".



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